
Nella confezione di chiocciole che comprai in un grosso supermercato lo scorso luglio (della stessa ditta di cui comprai, come "rigatelle", le Otala lactea e altre), c'era anche questa interessante Cantareus aspersus dalla conchiglia chiara, quasi bianca. L'aspetto più interressante è dato dal contrasto tra il colore della conchiglia e quello del corpo, quasi nero! Questo dimostra che l' "albinismo" come lo intendiamo correntemente nelle chiocciole dovrebbe essere un fenomeno di natura differente dall'albinismo propriamente detto; come nelle Achatina "albine" il corpo è bianco ma la conchiglia normalmente colorata, in questo esemplare al contrario la conchiglia è bianca, e il corpo più intensamente pigmentato della norma.

Infatti, più che alla "mancanza di un pigmento" (che dovrebbe produrre corpi incolori, o translucidi), credo che il bianco nel corpo delle chiocciole possa derivare dalla presenza di qualche "pigmento bianco", anche se non sono riuscito a capirne la natura.
Viceversa, quando a essere bianca è la conchiglia, ciò accade per mancanza effettiva di pigmento nei cromatofori del mantello, ossia un reale "albinismo" sia pure localizzato, che lascia il materiale calcareo del guscio al suo bianco naturale originario (come il marmo, per intenderci).
Queste foto mostrano la conchiglia sullo sfondo -bianchissimo- di una superficie di marmo liscio, e a fianco di un'altra conchiglia (Eobania??) bianchissima, per confronto.



Si nota, soprattutto nelle foto fatte col flash (le più "chiare") , il colore "sporco" della conchiglia: in realtà questo è dovuto a residui del periostraco, che si "pela" via spontaneamente e con molta facilità. Questa caratteristica è stat già osservata in una varietà(? o sottospecie?) di Helix lucorum di cui sto allevando due esemplari uguali sperando si riproducano.

In comune con queste ultime, questa particolare C. aspersus presenta la conchiglia apparentemente più inspessita, e con costicine e rilievi (anche se appena percettibili); si notano anche delle "bande" trasversali corrispondenti a lievissime variazioni di spessore del guscio durante l'accrescimento.
Sembra quindi che questa particlare C. aspersus, sia pure come caso (purtroppo, per ora) isolato, condivida la stessa mutazione genetica di quelle H. lucorum: periostraco giallino pallido, che si distacca in modo spontaneo e precoce lasciando sotto la conchiglia bianca o molto pallida.
Altra interessante caratteristica di questo esemplare riguarda la forma del piede, piuttosto corto e appuntito posteriormente, quasi un triangolo allungato; mentre la norma della specie ha piede nastriforme allungato e stretto.
Non ho purtroppo nessun esemplare lontanamente simile a questo, per accoppiarla: penso di unirla a un'altra aspersa "anomala" che allevo, anch'essa purtroppo "unica". Questa è intehgralmente scura, ma ha in comune con la "albina" il colore del corpo; oltre a ciò, presenta una conchiglia strana fortemente "sbilanciata", e spero che entrambe le caratteristiche si conservino nella prole...
Edited by fabrizio3 - 1/11/2009, 19:59